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Formazione

Corso antisabotaggio e sicurezza passiva a Milano.

Corso specialistico in antisabotaggio e gestione delle minacce esplosive: riconoscimento, messa in sicurezza dell’area e protocolli di allerta verso gli organi competenti. Standard ISO 9001:2015. Dal 2017.

Il contesto

La minaccia neutralizzata.

Operatore di Arcadia Company durante un corso di antisabotaggio e gestione delle minacce esplosive

Il percorso formativo specialistico in Antisabotaggio e Gestione delle Minacce Esplosive è progettato per fornire a operatori della sicurezza sussidiaria, personale militare in congedo e corporate security manager le competenze tecniche, analitiche e procedurali necessarie per l'identificazione, la localizzazione e l'analisi di ordigni esplosivi industriali, militari e improvvisati (IED). Il programma didattico coniuga rigidi protocolli di ingegneria della sicurezza, chimica applicata ed elettronica strutturale, delineando un profilo professionale capace di operare in scenari operativi complessi secondo i più elevati standard internazionali.

Le attività addestrative sono erogate in conformità ai requisiti di qualità della certificazione ISO 9001:2015 e si svolgono all'interno di aree controllate e omologate. L'insegnamento delle procedure di bonifica preventiva e l'analisi dei vettori di minaccia avvengono nel rigoroso rispetto del quadro normativo di pubblica sicurezza italiano, delle direttive tecniche europee in materia di sostanze controllate e dei criteri di classificazione dell'Ente Italiano di Normazione (UNI) relativi ai dispositivi antideflagranti.

Programma Didattico Integrato e Moduli di Specializzazione

Il percorso di alta formazione è strutturato in macro-aree d'intervento volte a trasferire protocolli scientifici standardizzati e competenze immediatamente integrabili nei piani di gestione delle emergenze aziendali o governative:

Modulo FormativoContenuti Tecnici e StrumentaliCompetenze Acquisite
Bonifica e Ricerca (Search & Detection)Impiego di analizzatori di vapori esplosivi (sniffers), cercametalli a induzione di impulsi e sistemi radiografici portatili a raggi X.Capacità di pianificazione e conduzione di audit perimetrali e ispezioni di sicurezza passiva su infrastrutture critiche.
Riconoscimento e Classificazione della MinacciaTipologie di ordigno e vettori di occultamento ricorrenti, lettura della segnaletica di pericolo e dei materiali soggetti a restrizione.Capacità di distinguere un oggetto sospetto da un falso allarme e di descriverlo con precisione a chi interviene.
Allerta, Cordonamento e Consegna all’AutoritàDistanziamento e delimitazione dell’area, sospensione delle emissioni radio nelle vicinanze, gestione del flusso di persone, allertamento del 112.Capacità di preservare l’area e di trasferire agli artificieri di Polizia e Carabinieri, cui la neutralizzazione è riservata, un quadro informativo completo.

Protocolli Operativi di Ricerca, Localizzazione e Bonifica Ambientale

L'attività di antisabotaggio si fonda su rigide sequenze procedurali in cui la fase di ricerca e localizzazione (Search) rappresenta il pilastro della prevenzione. Il corso istruisce i discenti sull'esecuzione di bonifiche ambientali sistematiche all'interno di sedi istituzionali, complessi industriali e vettori di trasporto. L'ispezione visiva viene integrata dall'utilizzo di strumentazione diagnostica avanzata in grado di determinare la densità dei corpi sospetti, la configurazione interna degli involucri e l'eventuale presenza di componenti elettroniche di innesco o masse metalliche occultate.

Qualora venga rilevata una minaccia potenziale, i protocolli applicati nelle simulazioni didattiche impongono la filosofia del distanziamento: nessun contatto con l’oggetto, allontanamento progressivo delle persone, interruzione delle sorgenti radio nelle immediate vicinanze e allerta immediata del 112. Le esercitazioni riguardano la gestione della scena e del flusso di persone fino all’arrivo degli artificieri, non l’intervento sull’ordigno.

Perché la neutralizzazione resta allo Stato

La neutralizzazione di un ordigno è, nell’ordinamento italiano, funzione esclusivamente statale: intervengono gli artificieri della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, o il personale specializzato delle Forze Armate. Nessun soggetto privato può disattivare, spostare o rendere inoffensivo un ordigno, e il corso non abilita a farlo.

Ciò che il percorso trasferisce è la fase che precede quell’intervento e ne determina l’efficacia: riconoscere una situazione anomala, non toccare nulla, allontanare le persone lungo percorsi sicuri, delimitare l’area con un margine adeguato, sospendere le trasmissioni radio nelle vicinanze e fornire a chi arriva una descrizione precisa di posizione, dimensioni e circostanze del rinvenimento. È la fase in cui un operatore formato fa la differenza reale, ed è interamente lecita.

Fattori Psicofisici, Dispositivi di Protezione (Bomb Suit) e Sicurezza Passiva

La gestione dei carichi cognitivi e dello stress in ambienti confinati rappresenta una variabile critica per l'operatore. Il percorso formativo prevede sessioni di condizionamento operativo volte a preservare le capacità di motricità fine e l'accuratezza decisionale anche in condizioni di affaticamento prolungato. I discenti effettuano simulazioni pratiche indossando dispositivi di protezione individuale pesanti (tute antiesplosione Bomb Suit), analizzandone i limiti ergonomici, l'alterazione della percezione termica e la riduzione del campo visivo.

Oltre alle competenze di riconoscimento e allerta, il corso forma un consulente strategico esperto in sicurezza passiva e protezione delle infrastrutture (Hardening). Al termine delle lezioni, l'operatore sarà in grado di:

  • Progettare soluzioni perimetrali e barriere architettoniche anti-sfondamento e anti-esplosione (Blast Mitigation).
  • Valutare le specifiche tecniche di vetrature di sicurezza e pellicole polimeriche antischeggia secondo gli standard EN 13541.
  • Elaborare piani di evacuazione d'emergenza aziendali strutturati sulla base del calcolo dei raggi di tolleranza pressoria delle strutture e del personale.

Requisiti di Accesso, Certificazione Finale e Sbocchi Professionali

Al superamento degli esami teorici e delle verifiche pratiche sul campo, Arcadia Company rilascia un Attestato di Specializzazione in Tecniche Antisabotaggio e Gestione Minacce Esplosive. Il titolo certifica il completamento di un iter formativo d'eccellenza, integrabile nei fascicoli professionali di Security Specialist, addetti alla protezione delle infrastrutture critiche e consulenti per la sicurezza di enti governativi o multinazionali operanti in aree geografiche ad alto indice di rischio. Il profilo si integra efficacemente con le competenze del corso per tiratore scelto e osservatore avanzato nei dispositivi di sicurezza dei punti sensibili.

L'accesso al corso è subordinato alla verifica dei requisiti soggettivi d'onorabilità, all'assenza di carichi pendenti e, per i moduli avanzati, alla dimostrazione di un background professionale coerente nel settore della sicurezza pubblica o privata. Le aziende interessate a piani formativi personalizzati per i propri addetti alla sicurezza possono concordare il calendario didattico contattando la segreteria dell'Academy o esplorando l'intero percorso formativo per la sicurezza.

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