Investigazioni falsa malattia e assenteismo a Milano.
Prove video-fotografiche certificate per documentare la falsa malattia e il doppio lavoro. Dossier forensi pronti per il licenziamento per giusta causa.
La frode smascherata.

L'assenteismo strategico e fraudolento non rappresenta soltanto un gravissimo costo economico diretto per l'azienda, costretta a sostenere la retribuzione a vuoto e le spese per la sostituzione del personale, ma costituisce un elemento tossico per il clima lavorativo interno. Questa condotta demotiva profondamente i collaboratori onesti, chiamati a farsi carico dei carichi di lavoro del collega assente. Spesso l'imprenditore o il responsabile delle risorse umane intuiscono l'irregolarità dell'assenza, ma si scontrano con l'apparente inattaccabilità del certificato medico.
La realtà giuridica e operativa è profondamente diversa: il certificato medico non costituisce uno scudo impenetrabile dietro cui nascondere condotte illecite. Arcadia Company affianca le imprese fornendo prove oggettive, documentali e inoppugnabili per dimostrare l'insussistenza della patologia o lo svolgimento di attività incompatibili con lo stato di convalescenza, permettendo al datore di lavoro di tutelare i propri diritti e l'efficienza della produzione aziendale.
Quando la malattia si trasforma in frode aziendale: le casistiche
Il dipendente assente per motivi sanitari ha il dovere specifico non solo di rendersi reperibile per le visite di controllo, ma anche di astenersi da qualsiasi comportamento che possa pregiudicare o ritardare la rapida guarigione. Le indagini anti-assenteismo di Arcadia Company si concentrano sulla documentazione di tre macro-illeciti:
- Svolgimento di un secondo lavoro (Doppio Lavoro): il dipendente, durante il periodo di assenza retribuito dall'azienda e dall'INPS, presta attività lavorativa a favore di terzi, spesso in nero o in regime di concorrenza sleale, sfruttando il tempo sottratto alla propria mansione principale.
- Attività palesemente incompatibili: casi in cui il lavoratore dichiara patologie fortemente invalidanti (quali severe lombalgie, stati d'ansia o depressione maggiore) ma viene individuato e filmato mentre compie sforzi fisici intensi, pratica attività sportive, effettua traslochi o si concede vacanze.
- Simulazione totale della malattia: l'utilizzo sistematico del certificato medico per estendere i periodi di ferie, coprire assenze per scopi puramente personali o prolungare i fine settimana e i ponti festivi in assenza di una reale alterazione dello stato di salute.
Perché le visite fiscali INPS non bastano a tutelare l'azienda
I controlli medici predisposti dall'INPS avvengono esclusivamente all'interno di fasce orarie di reperibilità rigide e ampiamente prevedibili dal dipendente. Di conseguenza, il "finto malato" ha la possibilità di aggirare facilmente il controllo, rispettando l'obbligo di presenza in casa nelle ore stabilite per poi uscire e dedicarsi alle proprie attività personali nel resto della giornata o durante i fine settimana.
L'investigatore privato autorizzato, al contrario, opera in modo dinamico e senza vincoli di orario, concentrando l'osservazione proprio nei momenti in cui il soggetto si ritiene al sicuro da accertamenti istituzionali. Le prove video-fotografiche raccolte dai nostri agenti sul campo descrivono la condotta reale del dipendente, superando in sede di giudizio la presunzione di veridicità del certificato medico e dimostrando l'incompatibilità oggettiva con lo stato di malattia dichiarato.
Orientamento della Suprema Corte di Cassazione: La giurisprudenza ha sancito la piena legittimità del licenziamento in tronco per il dipendente che, durante la malattia, svolga attività idonee a pregiudicare o ritardare la guarigione, violando i doveri fondamentali di fedeltà, correttezza e buona fede contrattuale (cfr. Cass. Civile n. 17113).
Il protocollo operativo di Arcadia Company contro l'assenteismo
Per assicurare che le prove raccolte resistano a qualsiasi contestazione in sede di contenzioso giuslavoristico, Arcadia Company applica un protocollo di indagine rigoroso:
- Studio preliminare e programmazione: esame dei turni di lavoro e dello storico delle assenze del dipendente per individuare la ricorrenza dei pattern sospetti.
- Osservazione dinamica e pedinamento: monitoraggio discreto degli spostamenti e delle attività del soggetto al di fuori delle fasce di reperibilità fiscale, mediante l'impiego di investigatori professionisti.
- Cristallizzazione probatoria multimediale: produzione di filmati e fotografie ad altissima risoluzione provvisti di data e ora certificate (catena di custodia della prova digitale).
- Relazione Forense Conclusiva: redazione di un dossier dettagliato che i consulenti legali dell'azienda potranno utilizzare direttamente in Tribunale per motivare il licenziamento per giusta causa.
Casi chiusi dal 2017
di attività ininterrotta
Città operative in Italia
Zero violazioni di riservatezza
Domande frequenti.
Le risposte alle domande più frequenti su indagini per falsa malattia e assenteismo: legalità, validità delle prove e licenziamento per giusta causa.
Posso licenziare un dipendente che lavora durante la malattia?
Sì. La Corte di Cassazione ha confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa quando il dipendente, durante la malattia, svolge un secondo lavoro o attività idonee a pregiudicare o ritardare la guarigione. Servono però prove oggettive raccolte da un'agenzia investigativa autorizzata.
Le visite fiscali INPS non sono sufficienti?
No. Le visite di controllo avvengono in fasce orarie prevedibili e facilmente aggirabili. L'investigatore privato opera in modo dinamico, senza vincoli di orario, documentando la condotta reale del dipendente al di fuori delle fasce di reperibilità.
Le prove dell'investigatore sono valide davanti al giudice del lavoro?
Sì. Il controllo difensivo dell'imprenditore affidato a un'agenzia autorizzata è legittimo quando è mirato ad accertare illeciti extralavorativi. La relazione è strutturata per resistere alle contestazioni e i nostri investigatori possono testimoniare in giudizio.
Quanto dura un'indagine per assenteismo?
In genere da 3 a 10 giorni operativi, concentrati nei momenti di maggiore probabilità di illecito. Definiamo sempre tempi, obiettivi e budget nel colloquio preliminare.
Hai una domanda?
Il primo colloquio è sempre gratuito e senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore.
20099 Sesto San Giovanni