Corso antisabotatore artificiere

Corso di Formazione Avanzata: Antisabotatore / Artificiere (Tecniche EOD e IEDD)

Il percorso formativo specialistico in Antisabotaggio e Gestione delle Minacce Esplosive è progettato per fornire a operatori della sicurezza sussidiaria, personale militare in congedo e corporate security manager le competenze tecniche, analitiche e procedurali necessarie per l’identificazione, la localizzazione e l’analisi di ordigni esplosivi industriali, militari e improvvisati (IED). Il programma didattico coniuga rigidi protocolli di ingegneria della sicurezza, chimica applicata ed elettronica strutturale, delineando un profilo professionale capace di operare in scenari operativi complessi secondo i più elevati standard internazionali.

Le attività addestrative sono erogate in conformità ai requisiti di qualità della certificazione ISO 9001:2015 e si svolgono all’interno di aree controllate e omologate. L’insegnamento delle procedure di bonifica preventiva e l’analisi dei vettori di minaccia avvengono nel rigoroso rispetto del quadro normativo di pubblica sicurezza italiano, delle direttive tecniche europee in materia di sostanze controllate e dei criteri di classificazione dell’Ente Italiano di Normazione (UNI) relativi ai dispositivi antideflagranti.

Programma Didattico Integrato e Moduli di Specializzazione

Il percorso di alta formazione è strutturato in macro-aree d’intervento volte a trasferire protocolli scientifici standardizzati e competenze immediatamente integrabili nei piani di gestione delle emergenze aziendali o governative:

Modulo FormativoContenuti Tecnici e StrumentaliCompetenze Acquisite
Bonifica e Ricerca (Search & Detection)Impiego di analizzatori di vapori esplosivi (sniffers), cercametalli a induzione di impulsi e sistemi radiografici portatili a raggi X.Capacità di pianificazione e conduzione di audit perimetrali e ispezioni di sicurezza passiva su infrastrutture critiche.
Chimica e Fisica della DetonazioneClassificazione degli esplosivi (basso/alto ordine), cinetica delle reazioni chimiche, analisi degli HME (Home-Made Explosives).Identificazione dei precursori chimici tramite test colorimetrici e calcolo analitico delle distanze di sicurezza (Overpressure).
Tecniche di Disattivazione LogicaStudio dei circuiti di attivazione, temporizzatori, sensori di pressione e movimento. Impiego di sistemi UGV e disruptor ad acqua.Comprensione delle metodologie di neutralizzazione meccanico-elettronica volte alla preservazione dell’ordigno a fini forensi.

Protocolli Operativi di Ricerca, Localizzazione e Bonifica Ambientale

L’attività di antisabotaggio si fonda su rigide sequenze procedurali in cui la fase di ricerca e localizzazione (Search) rappresenta il pilastro della prevenzione. Il corso istruisce i discenti sull’esecuzione di bonifiche ambientali sistematiche all’interno di sedi istituzionali, complessi industriali e vettori di trasporto. L’ispezione visiva viene integrata dall’utilizzo di strumentazione diagnostica avanzata in grado di determinare la densità dei corpi sospetti, la configurazione interna degli involucri e l’eventuale presenza di componenti elettroniche di innesco o masse metalliche occultate.

Qualora venga rilevata una minaccia potenziale, i protocolli d’intervento applicati durante le simulazioni didattiche impongono l’adozione della filosofia del distanziamento tattico. Gli allievi vengono addestrati alla gestione e al pilotaggio di veicoli terrestri a comando remoto (UGV) equipaggiati con bracci manipolatori e sistemi di puntamento per cannoni disruttori ad acqua ad alta pressione. Tale metodologia mira alla disarticolazione cinematica dei collegamenti elettrici dell’innesco, inibendo il processo di detonazione e consentendo la successiva analisi forense dell’apparato.

Chimica degli Esplosivi e Cinetica delle Sostanze Instabili

Un profilo specializzato nella gestione del rischio esplosivo deve possedere solide competenze di chimica e fisica applicata per distinguere i regimi di deflagrazione tipici delle polveri piriche (esplosivi a basso ordine) dai processi di detonazione supersonica caratteristici dei composti ad alto ordine (Tritolo, C4, plastici di tipo Semtex). Lo studio delle velocità di detonazione è fondamentale per determinare in via matematica il raggio di sgombero efficace e l’indice di vulnerabilità delle strutture portanti esposte all’onda d’urto.

Particolare rilevanza viene attribuita alla trattazione degli esplosivi fatti in casa (HME), sintetizzati illecitamente a partire da sostanze di uso comune quali nitrati, perossidi o clorati. Data l’estrema instabilità di queste matrici rispetto a sollecitazioni meccaniche (attrito), termiche o luminose, il corso fornisce i protocolli metodologici per l’esecuzione in sicurezza di test colorimetrici sul campo e analizza le procedure di contenimento o distruzione controllata qualora l’ordigno presenti un coefficiente di sensibilità incompatibile con la movimentazione.

Fattori Psicofisici, Dispositivi di Protezione (Bomb Suit) e Sicurezza Passiva

La gestione dei carichi cognitivi e dello stress in ambienti confinati rappresenta una variabile critica per l’operatore. Il percorso formativo prevede sessioni di condizionamento operativo volte a preservare le capacità di motricità fine e l’accuratezza decisionale anche in condizioni di affaticamento prolungato. I discenti effettuano simulazioni pratiche indossando dispositivi di protezione individuale pesanti (tute antiesplosione Bomb Suit), analizzandone i limiti ergonomici, l’alterazione della percezione termica e la riduzione del campo visivo.

Oltre alle competenze puramente reattive di neutralizzazione, il corso forma un consulente strategico esperto in sicurezza passiva e protezione delle infrastrutture (Hardening). Al termine delle lezioni, l’operatore sarà in grado di:

  • Progettare soluzioni perimetrali e barriere architettoniche anti-sfondamento e anti-esplosione (Blast Mitigation).
  • Valutare le specifiche tecniche di vetrature di sicurezza e pellicole polimeriche antischeggia secondo gli standard EN 1063.
  • Elaborare piani di evacuazione d’emergenza aziendali strutturati sulla base del calcolo dei raggi di tolleranza pressoria delle strutture e del personale.

Requisiti di Accesso, Certificazione Finale e Sbocchi Professionali

Al superamento degli esami teorici e delle verifiche pratiche sul campo, Arcadia Company rilascia un Attestato di Specializzazione in Tecniche Antisabotaggio e Gestione Minacce Esplosive. Il titolo certifica il completamento di un iter formativo d’eccellenza, integrabile nei fascicoli professionali di Security Specialist, addetti alla protezione delle infrastrutture critiche e consulenti per la sicurezza di enti governativi o multinazionali operanti in aree geografiche ad alto indice di rischio.

L’accesso al corso è subordinato alla verifica dei requisiti soggettivi d’onorabilità, all’assenza di carichi pendenti e, per i moduli avanzati, alla dimostrazione di un background professionale coerente nel settore della sicurezza pubblica o privata. Le aziende interessate a piani formativi personalizzati per i propri addetti alla sicurezza possono concordare il calendario didattico contattando la segreteria dell’Academy.

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