Versare un assegno di mantenimento sproporzionato rispetto alla reale situazione economica dell’ex coniuge è un’ingiustizia che molti separati subiscono. Spesso, infatti, chi riceve l’assegno nasconde entrate derivanti da lavoro non dichiarato (“lavoro nero”) o convivenze more uxorio che modificherebbero i termini economici stabiliti dal giudice.
Per i residenti di Monza, Brianza e Sesto San Giovanni, richiedere una revisione dell’assegno è possibile, ma solo portando prove concrete del cambiamento patrimoniale della controparte.
Cosa cerchiamo durante l’indagine?
L’obiettivo è far emergere la reale capacità reddituale dell’ex coniuge per ottenere una riduzione o l’annullamento dell’assegno.
La nostra attività investigativa si concentra su:
- Attività lavorativa non ufficiale: Pedinamenti e appostamenti per documentare orari e luoghi di lavoro non dichiarati.
- Tenore di vita: Analisi delle spese, vacanze e acquisti incompatibili con le dichiarazioni dei redditi ufficiali.
- Convivenza More Uxorio: Prova della stabilità di una nuova relazione, che fa venir meno il diritto al mantenimento.
Preventivi trasparenti e risultati concreti
Affidarsi alla nostra agenzia di Piazza Don Mapelli 60 significa scegliere la trasparenza. Offriamo preventivi chiari per permetterti di valutare il rapporto costi-benefici dell’indagine.
Con le nostre prove, il tuo avvocato avrà gli strumenti necessari per presentare istanza di revisione in tribunale e ristabilire l’equità economica.



